Un giardino è un cammino: Berchigranges (Francia)

La dispensa è dedicata al giardino Di Bechigranges, in Lorena (Francia); il testo è corredato da un CD con le foto scattate dall'autrice durante la visita - 2011.

Un giardino è un cammino.
Viaggio a BERCHIGRANGES

C’è proprio tutto.
Il cottage garden (anzi, ‘le Jardin de Cottage’, i francesi ci tengono alla loro lingua …).
Il labirinto (che qui diventa ‘le Jardin Flipper’).
Il giardino roccioso (due, uno asciutto e uno umido).
Il prato ‘spontaneo’.
Il giardino degli aromi (un hortus conclusus chiamato ‘la Chambre des Dames’).
L’orto, dalla bella forma ottogonale, a cui i bordi di pietra ricoperti di muschi e licheni danno una patente di antica nobiltà.

Ci sono piccoli giardini a tema: ad esempio quello piantato ad agli e piante spinose (spiritosamente battezzato ‘Ail et Ouille’, cioè ‘Aglio e Ahi!’), quello ‘di Frescura’ (con tanta acqua, per piante che amano stare al fresco, come primule e Meconopsis), quello ‘dei Fuochi Fatui’ (‘Feux Follets’ però suona meglio; è dedicato ai fiori dai colori caldi).
C’è tanta acqua, in laghetti, ruscelli, cascatelle, piccoli ‘miroir’ che riflettono il mutevole cielo di Lorena.

E poi c’è una ‘pelouse’ (cioè un prato all’inglese, chiamato anche gazon; mentre il prato spontaneo è la prairie) impeccabile, a fare da sfondo e da raccordo al tutto. (“Non c’è un pelo fuori posto! Si vede che Thierry una volta faceva il parrucchiere!” ha malignato qualcuno. Ma è tutta invidia, io credo…).
Ci sono poi tutte o quasi le tendenze del giardinaggio contemporaneo...

(Segue nella dispensa
Un giardino è un cammino. Viaggio a Berchigranges, di Gabriella Assirelli, novembre 2011 - con CD)

 

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