Ricordando IPPOLITO

RICORDANDO IPPOLITO. "Donne paesi piante musiche libri animali film":parliamo di Pizzetti a tre mesi dalla sua scomparsa.

Orfani di Ippolito

Chissà quanti siamo, in Italia.

Noi che sulle bancarelle dei libri usati speriamo sempre di scoprire qualche volume dell’ Ornitorinco, e quando scorgiamo da lontano le eleganti inconfondibili copertine ci illudiamo per un attimo di aver scovato il favoloso Giardino ben temperato di Lloyd, o Del Giardino della Sackville-West, o I Cacciatori di Piante di Whittle, o Un Giardino Mediterraneo di Lavinia Taverna… Poi finisce che si tratta di un altro titolo della collana, magari sugli insetti –non proprio il nostro primo interesse-, magari uno che abbiamo già. Ma lo acquistiamo lo stesso, per affetto, per nostalgia, per paura che finisca al macero…

Noi che compriamo Il Sole 24 ore soltanto la domenica, sperando di trovare nell’inserto un articolo della Marzotto Caotorta, l’unica che per cultura ed eleganza ci ricorda Pizzetti. Poi, delusi dall’assenza, ripieghiamo sulla Sleiter o su Pejrone: bravissimi, per carità, ma senza l’incanto, senza la magia del Maestro…

(Cesena, 30 marzo 2007)

Noi che teniamo Pollice Verde sul comodino, scoprendo che già trent’anni fa Pizzetti difendeva il prato naturale contro quello all’inglese, o condannava le potature selvagge delle alberature stradali, o se la prendeva con il giardino status symbol…

Noi che quando sentiamo dire "Oziorrinco" pensiamo all’amico di Pizzetti prematuramente scomparso, prima che all’insetto.

Noi che amiamo la Camellia sasanqua, il Cornus mas, la Sarcococca, perché li abbiamo scoperti per la prima volta nei suoi libri, e li vedremo sempre attraverso i suoi occhi.

Noi che ci sentiamo un po’ in colpa quando rastrelliamo le foglie morte, temendo il fantasma della Grande Madre Massaia Mediterranea, così aborrita da Pizzetti.

Ciao, Ippolito. Non ti dimenticheremo.

(Segue nella dispensa:

RICORDANDO IPPOLITO."Donne paesi piante musiche libri animali film")

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