Che cos'e questo profumo

Che cos’è questo profumo?
Sentori, fragranze, olezzi.
(Ri)scopriamo come e perché i fiori profumano

Tanti fiori, tanti profumi. E poche parole.

Fate un esperimento. Mettete sotto il naso di qualcuno fiori dai profumi più diversi: una violetta, un giglio, un garofano, ad esempio. Chiedetegli poi di descrivere le varie sensazioni olfattive. A meno che non abbiate scelto per il vostro esperimento un ‘naso’, cioè un annusatore di professione, la descrizione sarà un disastro. Pochi aggettivi, e poveri: ‘dolce’, ‘forte’, ’delicato’, e così via. Qualcuno meno sprovveduto (o che magari ha seguito un corso da sommelier) arriverà a dire ‘speziato’, ‘fruttato’, ‘agrumato’, e sarà già molto meglio. Ma la descrizione chiara ed esauriente del profumo di un fiore è comunque difficilissima.

Perché?

(segue nella dispensa:
"Che cos'è questo profumo?" di Gabriella Assirelli, nov. 2008)

Pubblicato il