ALL'OMBRA DEI CIPRESSI (e non solo quelli)

ALL'OMBRA DEI CIPRESSI (E NON SOLO QUELLI)
Come venire a patti con un giardino in ombra e vivere felici

Prima o poi doveva succedere.
Eravamo giovani, spensierati e ignari delle leggi del mondo (vegetale).
Abbiamo piantato allegramente, un po’ a casaccio, infischiandoci del domani con l’incoscienza dei giovani.
Ma giorno dopo giorno, anno dopo anno, i nostri alberelli –così esili, così innocui quando li abbiamo piantati- sono diventati enormi. Belli, bellissimi, per carità. Ma tutto il resto?
Le rose che erano il nostro orgoglio hanno cominciato a languire e nel giro di qualche anno se ne sono andate. Il prato è una specie di patchwork che alterna chiazze di muschio ad altre totalmente calve. Il lillà non fiorisce da tre anni (almeno avesse un bel fogliame!).
Aiuto!!!

Calma.
L’ombra non è una sciagura per il giardino, ma una sfida che dobbiamo raccogliere e che facilmente vinceremo: dovremo dotarci però delle armi giuste, in questo caso l’osservazione (del nostro giardino) e la ricerca (delle piante adatte).

L’osservazione

C’è ombra e ombra.
C’è l’ombra cupa di angoli che il sole non lo vedono mai, c’è quella maculata sotto la chioma leggera di alberi spoglianti.
C’è l’ombra umida ai piedi di una fontanella, quella asciutta sotto a una tettoia che non lascia filtrare una goccia di pioggia.
C'è l’ombra arida delle grandi conifere, con il suo tappeto di aghi che sembra non concedere spazio a nient’altro; e l’ombra luminosa di un muro bianco, che riflette il minimo sprazzo di luce, anche se non vede mai il sole diretto.
Quindi cerchiamo di capire qual è il nostro caso, e partiamo. Con la consolante certezza che c’è una soluzione anche per i casi più disperati…
Ricordiamo alcune cose.
L’ombra degli alberi può risultare difficile per vari motivi:
1) le radici privano il suolo dell’umidità e del nutrimento necessari alle altre piante: quindi è di vitale importanza preparare e concimare il terreno.
2) la qualità dell’ombra (variabile a seconda che abbiamo un sempreverde o un albero deciduo) dipende anche dalle dimensioni del fogliame e dalla compattezza della chioma, che nei casi peggiori impediranno alla luce e alla pioggia di raggiungere il suolo.
3) Bisogna anche considerare l’epoca in cui l’albero completa il suo foliage: l’ippocastano si veste a metà maggio, per cui punteremo solo su bulbi a fioritura precoce (crochi, narcisi, scille); il noce completa invece il suo fogliame più tardi, consentendoci una scelta più ampia.

(Segue nella dispensa:
PIANTE DA OMBRA. Come venire a patti con un giardino in ombra e vivere felici, di Miris Marani e Gabriella Assirelli )

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